LA PASSIONE PER LO SPORT E LA CONTINUA VOGLIA DI INNOVAZIONE, SICUREZZA E COMFORT PORTANO ALLA NASCITA DI HZ.

La storia di Hz

Dal 1988 Frank Zanon, imprenditore veneto, realizza prodotti per lo sport e il mondo gravity, ampliando l’offerta fino ad arrivare alla produzione di maschere protettive per cross e sci. Visto il successo dei suoi prodotti nel 2008 decide di specializzarsi sempre di più e creare il brand HZ Goggles

I prodotti Hz

Negli anni i prodotti vengono molto apprezzati, come dimostrano le collaborazioni nate con aziende del calibro di Moncler, Polo Sport e Blu Marine.
Con impegno e perseveranza, Frank arriva a fornire gli occhiali a tre colossi del settore come Salomon, Atomic e Carrera, riuscendo a far indossare le sue lenti al campione del mondo Ted Ligety e facendo service a piloti di motocross come: il nove volte campione del mondo Antonio Cairoli (che ha vinto due titoli mondiali con la maschera HZ), il campione del mondo Tim Gajser, Gautier Paolin, Rui Goncalves, Max Anstie, Ken De Dicker.
Per quanto riguarda l’enduro mondiale e italiano, i piloti che hanno indossato maschere HZ sono stati il due volte campione del mondo Cristophe Nambotin, il campione del mondo Giacomo Redondi, Nicolò Mori, Gian Luca Martini, Guido Conforti, Maurizio Micheluz.
I prodotti HZ sono di alta qualità e realizzati interamente in Italia utilizzando le più moderne tecnologie in modo da offrire soluzioni adeguate e di elevata efficienza al consumatore finale. Il design è studiato nei minimi dettagli e offre tutte le garanzie di un prodotto di alta gamma. Il vantaggio dei goggles HZ è quello di avere accessori e ricambi uguali per tutta la gamma e la possibilità di lavare il prodotto in lavatrice (in acqua fredda) una volta tolta la lente.
Garantire un alto livello di sicurezza all’atleta è il valore fondante di HZ. In quanto costruttori e ideatori degli impianti, della maschera e delle lenti, è stato possibile apportare delle modifiche ai prodotti sia per quanto riguarda le tecniche di sicurezza sia per quanto riguarda il comfort, in modo da poter superare e conseguire le certificazioni obbligatorie per un dispositivo di sicurezza di seconda categoria quale è la maschera da motocross. Le certificazioni ottenute sono la EN 1938:2010 per i mercati europei e la ANSi Z87.1-2010 per i mercati americani.